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UniFi Dottorato di Ricerca in Storia delle Arti e dello Spettacolo

XXXV ciclo

Antonella Dicuonzo (Trani, 1985) ha studiato chitarra classica presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari e ha compiuto gli studi universitari presso “La Sapienza” di Roma, laureandosi prima in Letteratura Musica e Spettacolo e poi in Musicologia.

Si è interessata ai rapporti tra musica, trance e nuovi dispositivi terapeutici e a quelli tra musica e religione. La sua tesi magistrale in Etnomusicologia, dal titolo La preghiera carismatica di lode e adorazione. Pratiche musicali tra i carismatici cattolici della Basilica di Sant’Anastasia al Palatino (relatore Prof. Francesco Giannattasio, correlatrice Prof.ssa Serena Facci, voto 110 cum laude), è frutto di una ricerca etnografica che ha indagato e permesso di sistematizzare il rito della preghiera carismatica a partire dal caso-studio della comunità di Sant’Anastasia al Palatino (Roma). Parte di questo lavoro è stata presentata nel corso della 1° Young Musicologists and Ethnomusicologists International Conference tenutasi presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (27-28 aprile 2017) e l’intervento pubblicato sotto forma di saggio nel volume Music, individuals and contexts. Dialectical interaction (a cura di N. Amendola, A. Cosentino, G. Sciommeri, SEdM, Roma, 2019).

Ha collaborato con l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” nell’ambito del progetto PRIN “Processi di trasformazione nelle musiche di tradizione orale”, partecipando nello specifico alle attività di ricerca coordinate dalla Prof.ssa Serena Facci sul canto e l’animazione liturgica presso alcune comunità cristiane immigrate nel Comune di Roma.

Negli ultimi anni si è concentrata sulla storia e sulle pratiche musicali di rom e sinti in Italia a partire da alcuni documenti sonori d’archivio, i quali attestano repertori vocali e strumentali di comunità insediatesi in specifiche aree territoriali e in un continuo rapporto di dialogo/conflitto con la società maggioritaria. Il suo progetto di ricerca prevede una prima parte che si concentrerà sull’analisi storico-musicale di queste fonti, incrociandole con le testimonianze di alcuni membri delle comunità di interesse e ricostruendo le vicende legate all’avvio delle campagne documentali. Nella seconda parte verrà condotta un’indagine sull’attualità, nel corso della quale verranno documentati specifici eventi festivi e spettacolari e si approfondirà l’esperienza individuale di alcuni noti musicisti rom del panorama italiano contemporaneo.

Titolo provvisorio del progetto di ricerca: La presenza rom nella storia culturale italiana. Documentazione storica, persistenze e nuove esperienze musicali.

 

 
ultimo aggiornamento: 27-Mag-2020
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