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UniFi Dottorato di Ricerca in Storia delle Arti e dello Spettacolo

XXXV ciclo

Giuseppe Mattia è un dottorando in Storia delle arti e dello spettacolo presso l’Università di Firenze (tutor: prof.ssa Paola Valentini). Nel 2015 consegue la laurea triennale in Studi letterari, linguistici e storico-filosofici presso l'Università degli Studi della Basilicata con una tesi in Storia del Cinema intitolata Il cinema tra sogno e psicanalisi. Da Freud a Lynch, proseguendo il percorso accademico con la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale presso l'Università degli Studi di Salerno con una tesi in Filmologia intitolata Nelle viscere della trilogia Qatsi. Viaggio al termine di un’umanità corrotta. Nel 2019 consegue un master di II livello in Teorie e Tecniche del Cinema.

Progetto di ricerca: L'opera di Tonino Guerra sceneggiatore negli archivi italiani.

 

Il progetto di ricerca si propone di tracciare un percorso storico e critico sulla figura del poeta e sceneggiatore Tonino Guerra.

L’oggetto della ricerca riguarda un ambito non particolarmente investigato dalla critica, ossia le questioni legate alla sua attività di sceneggiatore, riconosciuta a livello internazionale. Ci si propone, quindi, di addentrarsi nelle sue collaborazioni con registi italiani e no, che abbracciarono esattamente l’arco di mezzo secolo, partendo dalle prime sceneggiature, come quella con Giuseppe De Santis nel 1957, fino alla sua ultima fatica, con il regista greco Theo Angelopoulos nel 2008. Se il lavoro poetico di Tonino Guerra è stato frequentemente oggetto di analisi e di studio, la sua attività di sceneggiatore rimane ancor oggi un ambito di ricerca in larga parte inesplorato, mentre, d’altro canto, merita un approfondimento per la grande ricchezza di implicazioni che presenta. Uno degli aspetti salienti del progetto sarà senza dubbio la ricerca in archivio perseguita al fine di conoscere le principali tappe della sua vita e, da esse, dirigere lo scrutinio critico verso le influenze, i luoghi, i contesti, le persone e le esperienze che hanno poi portato alla stesura delle sue sceneggiature.

I risultati attesi mireranno a offrire un contributo originale su temi poco esplorati, attraverso l’ausilio di diverse metodologie, da quella storico-culturale a quella estetica, iconologica, antropologica e altre eventuali che si riveleranno proficue nel corso dell’attività di ricerca.

 
ultimo aggiornamento: 27-Mag-2020
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